I castelli di carte non vi riescono?

1 02 2010

A chi non piacciono i castelli di carte? Beh John Nouanesing ha trasformato questo simpatico passatempo in un’oggetto di design molto interessante.





Un temperino innovativo!

28 01 2010

Si lo so che è difficile da credere, ma è vero! Anche i temperini possono ‘modernizzarsi’ e, in questo caso, diventare oggetti alla moda e di design. Si chiama Sharpner Ring ed è un temperino-anello, è stato creato dal designer Ignacio Pilotto. Si tratta di un’anello che invece d’avere una pietra preziosa incastonata sopra ha un temperino di metallo funzionante.





Una Mappa con lo Zoom

25 01 2010

Vi serve una mappa di londra? non compratene una qualsiasi! Visitate questo sito dove potrete vedere che non si tratta delle solite mappe enormi che non sappiamo mai dove metterci, ma di una mappa più piccolina che ci da la possibilità di “zoomare” quando è necessario!





AC/DC

18 01 2010





A.Paz!

14 01 2010

“Mi arrendo ai confini dei miei limiti. Ma combatto strenuamente dentro di essi, onestamente.” ~ A.Pazienza





Suso33 – streetart

10 01 2010





Haus – Chi fermerà la Vonn? Fanchini terza

10 01 2010

La statunitense vince anche il superG di Haus im Ennstal, mentre Nadia Fanchini centra il primo podio stagionale con il terzo posto alle spalle di Anja Paerson.

Non è una rivisitazione della canzone dei Pooh, ma una domanda legittima, visto che Lindsey Vonn è implacabile. Chi la fermerà? Gli infortuni non ci riescono: l’anno scorso ai Mondiali fu una lesione a un tendine del pollice, questa volta una frattura, ma la statunitense va avanti inesorabilmente e continua a mietere successi.

Dopo le due vittorie in libera ad Haus im Ennstal, per la Vonn arriva la tripletta con il gradino più alto del podio anche in superG, ottenuto con il tempo di 1:26.69. Dietro di lei, con un distacco già considerevole (53 centesimi), c’è Anja Paerson. La bella sorpresa però arriva con la terza piazza, occupata finalmente dalla nostra Nadia Fanchini, che ottiene il suo primo podio stagionale. A pari merito con Nadia c’è la svizzera Martina Schild.





Classifica Generale (Femm.) Coppa del Mondo

9 01 2010
Pos.    Concorrente                        Nazione   Punti     

 1    Vonn Lindsey                       (USA)      694      

 2    Riesch Maria                       (GER)      659      

 3    Zettel Kathrin                     (AUT)      569      

 4    Paerson Anja                       (SVE)      426      

 5    Maze Tina                          (SLO)      411      

 6    Aubert Sandrine                    (FRA)      340      

 7    Hoelzl Kathrin                     (GER)      340      

 8    Goergl Elisabeth                   (AUT)      305      

 9    Pietilae-Holmner Maria             (SVE)      253      

 10    Brydon Emily                       (CAN)      221




Adelboden-Simoncelli 1°, ma gigante annullato

9 01 2010

E Max Blardone era quarto al termine della prima manche. Tra loro si erano inseriti Hircscher e Kostelic.

Ad Adelboden il gigante parla italiano. O meglio, avrebbe parlato italiano se la gara fosse proseguita. In una prima manche tormentata da continui rinvii e sospensioni, l’Italia si era illusa per le buone prestazioni dei suoi atleti. Prima della discesa degli ultimi sei atleti, infatti, la gara è stata nuovamente interrotta e non c’erano le condizioni per proseguire, a causa della fitta nebbia. Visto che, per regolamento, tutti gli iscritti devono poter prendere parte alla gara, il gigante così è stato cancellato.





Per chi vuole prendersi una pausa…

8 01 2010

A tutti quelli che si vogliono prendere una pausa dalla loro vita e dagli stress quotidiani, a tutte le mamme che cercano di sopravvivere ai figli e a tutti quelli a cui piace leggere storie di vita normale consiglio questo blog: http://www.nonsolomamma.com/?from=0 Vi assicuro che in poco tempo inizierete ad amare anche voi le storie di questa mamma-giornalista alle prese con i suoi tre ‘hobbit’. Sotto vi propongo un esempio di post…

IN INCOGNITO

super W e mister brown, i nonni baresi, in visita a milano fino a ieri, si sono assunti l’arduo compito di ampliare l’orizzonte culturale degli hobbit.
se tale immane missione trova terreno permeabile, seppur non fertile, con lo hobbit grande, il piccolo, anarchico e dissacratore, è piuttosto refrattario a stimoli alti.
ciononostante, gli ostinati super W e mister brown hanno portato i nipoti alla mostra di edward hopper.
entrato a palazzo reale, lo hobbit piccolo si è infilato gli inseparabili guanti verdi e ha chiesto in prestito alla nonna il suo cappello di lana cotta a falde spioventi color cammello, per poi calarselo in testa fino al naso.
“possiamo andale dèsso”, ha dichiarato il fungo guantato.
“ma ci vedi, nano? e non hai caldo così bardato? non vuoi darmi i guanti e  il cappello almeno fino a quando non usciamo dalla mostra?”
“no, glazie”
“ma perché?”
“pelché altlimenti mi liconoscono”.